InCanto di Natale 2026-2027 a Benevento: 600mila euro tra Cant’Albero, zampogne, gospel, carosello e presepe vivente

L’undicesima edizione di InCanto di Natale animerà Benevento da sabato 14 novembre 2026 a domenica 10 gennaio 2027, con un investimento comunale di 600mila euro. L’iniziativa unisce installazioni luminose, musica dal vivo, animazione per famiglie e percorsi nei quartieri, con l’intento di prolungare la presenza di visitatori nel centro storico e nelle contrade durante le festività invernali.

Il segno più riconoscibile resta il Cant’Albero, struttura alta circa venti metri sotto la direzione artistica di Renato Giordano. Quest’anno sarà allestito in piazza Risorgimento, spazio pedonale adatto alle famiglie. L’accensione è prevista per le 17 di sabato 14 novembre, con il coro delle voci bianche. L’installazione proporrà uno spettacolo di luci, suoni e canti natalizi sincronizzati.

Corso Garibaldi ospiterà il principale itinerario visivo: luminarie artistiche, schiaccianoci giganti alti circa due metri, bastoncini di zucchero e altre figure tridimensionali. L’allestimento si estenderà anche ad altre zone, da Rione Libertà a Capodimonte, dal Rione Ferrovia a Pacevecchia, fino a Ponticelli e alle contrade. L’Arco di Traiano, piazza Santa Sofia e la strada intitolata a Traiano rientrano tra i siti valorizzati dalle luci, con l’intento di mettere in risalto monumenti e architettura storica.

Per i più piccoli sono previsti il Villaggio di Babbo Natale in piazza Federico Torre, con aperture mattutine e pomeridiane secondo calendario, e un carosello gratuito in piazza Castello, area che in passato aveva ospitato il Cant’Albero. Il programma infantile include laboratori, giochi e titoli come Tanto per gioco, Giochiamo con il Natale, La giostra dei colori, Il Natale delle Meraviglie e Fiabe sotto l’albero.

Il 6 gennaio piazza Risorgimento dedicherà una giornata alla Befana.

La proposta musicale mescolerà tradizione popolare e generi contemporanei. Gli zampognari percorreranno Corso Garibaldi in più date, a cominciare dal fine settimana inaugurale.

Sono annunciati i Pietrelcina Gospel Voices, il Gospel Choir, Gospel’n Joy e il concerto SYNTH & SOUL – In a Christmas Dream, con Maura Minicozzi alla voce e Aldo Pareo al pianoforte. Il 29 novembre il Teatro Comunale Vittorio Emanuele ospiterà il Gran Galà Lirico. Il 13 dicembre sono previsti Racconti intorno al fuoco e Fiabe sotto l’albero, mentre il 19 dicembre Corso Garibaldi accoglierà il presepe vivente con sessanta attori e dieci musicisti. Il 20 dicembre si terrà il concerto It’s Christmas Time.

Il Trenino di Natale, con Santa Claus e narrazione dei monumenti, farà tappa in piazza Santa Sofia il 5 e il 12 dicembre. L’iniziativa unisce intrattenimento e conoscenza del patrimonio locale, dall’Arco di Traiano al Teatro Romano, dal complesso di Santa Sofia alle strade del centro.

Dopo il primo giorno di programma, il 14 novembre, con parata di personaggi dei cartoni animati lungo Corso Garibaldi, domenica 15 novembre proseguiranno le attività del Villaggio e i giochi in piazza Risorgimento. Il 28 e 29 novembre torneranno gospel, lo spettacolo Danzando sotto l’albero, concerti e lirica. Resta da confermare BenTorrone in piazza Castello: il Comune sta confrontandosi con la Camera di Commercio per raccogliere le adesioni delle aziende dolciarie, che dovrebbero occupare le casette di legno fino a domenica 22 novembre.

Il 24 dicembre, dalle 13 alle 17.30, Musica sotto l’albero animerà piazza Federico Torre, piazza Risorgimento e piazza Santa Sofia con repertori pop, jazz e blues natalizio. Dopo Natale saranno protagonisti artisti di strada e musica dal vivo, con appuntamenti il 2 e 3 gennaio. Il 5 gennaio è prevista la Notte Incantata della Befana e un gruppo musicale di strada lungo Corso Garibaldi. Il 6 gennaio, tra mattina e tardo pomeriggio, piazza Risorgimento ospiterà Tutti in piazza con la Befana, mentre piazza Federico Torre accoglierà una formazione dal vivo.

Il piano economico prevede 323.560 euro per la prima sezione, gestita direttamente dal Comune e dedicata ad allestimenti luminosi e scenografici. Le voci comprendono 55.000 euro per luci sospese, apparati a pavimento e sagome tridimensionali diffuse sul territorio; 28.000 euro per noleggio e montaggio del carosello natalizio; 115.000 euro per il corpo centrale delle scenografie artistiche; 20.000 euro per le scene luminose della Natività; 40.983,61 euro per montaggio, smontaggio e spettacolo luminoso-sonoro del Cant’Albero; 3.900,23 euro per personale comunale; 2.000 euro per spese impreviste; 58.676,16 euro per IVA e oneri non recuperabili dall’ente.

La seconda sezione, affidata alla Fondazione Benevento Città Spettacolo attraverso un accordo di collaborazione, vale 276.440 euro. Di questi, 189.200 euro coprono cartellone, supporto tecnico-logistico e presenze artistiche nelle contrade; 10.000 euro sono destinati a promozione e informazione; 15.000 euro ai diritti SIAE; 3.000 euro a spese non pianificate; 28.000 euro al personale organizzativo della Fondazione; 31.240 euro riguardano IVA non detraibile sugli acquisti della Fondazione.

L’impianto generale cerca di trasformare il periodo festivo in un’occasione culturale ed economica: luci, concerti, laboratori e tradizioni alimentari, incluso il torrone beneventano, sono pensati per incentivare passeggiate, acquisti nei negozi, pasti nei ristoranti e pernottamenti nelle strutture ricettive.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *