I coltivatori diretti hanno affiancato gli autotrasportatori al Ponte delle Tavole, sulla Fortorina e lungo la Statale 87.
Antonio Ucci denuncia costi energetici e di trasporto insostenibili e una catena di distribuzione che, a suo dire, porta i prezzi dal produttore al consumatore ad aumentare fino al 300%.
Angelo Zampelli, ex coltivatore, mette in guardia sul futuro del settore. La protesta proseguirà fino a notte fonda e ripartirà il giorno dopo in assenza di risposte, con richieste su redditi agricoli, carovita e trasparenza dei passaggi commerciali.

