Aree interne, l’Unisannio detta l’agenda 2030: i fondi servono solo con servizi reali

L’Ateneo sannita coordina la due giorni della rete RISE, che riunisce dieci università meridionali per ribaltare il destino dei territori marginali. Accademici, imprenditori e amministratori locali lavorano a un documento strutturato su quattro direttrici: assetto istituzionale, risorse ambientali, formazione e transizione tecnologica. Il risultato atteso è un manifesto operativo che leghi la spesa comunitaria a ricadute misurabili.

Il docente dell’Unimol Giuliano Resce frena gli entusiasmi sulle risorse del PNRR: la digitalizzazione fallisce se manca l’istruzione all’utenza. L’esempio arriva dal progetto “Generazioni Digitali”, creato per insegnare agli anziani a interagire con la pubblica amministrazione. Senza un’adeguata alfabetizzazione diffusa, gli investimenti rischiano di non produrre alcun beneficio concreto.

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