Dal 23 al 25 ottobre, il Teatro San Vittorino diventa epicentro della tradizione musicale partenopea. Tre giorni di concerti, masterclass e premi alla carriera con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Il Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala di Benevento conferma la sua vocazione formativa e culturale ospitando la sesta edizione del Sannio Festival della voce e della canzone napoletana.
L’appuntamento, che si svolge nel cuore del capoluogo sannita presso il Teatro San Vittorino, trasforma il weekend in un viaggio attraverso le interpretazioni d’autore e le nuove voci del repertorio classico napoletano. La manifestazione è gratuita, soggetta esclusivamente alla disponibilità dei posti disponibili.
Venerdì 23 ottobre: Editoria e omaggi ai grandi nomi
La kermesse prende il via alle ore 15:00 con una riflessione storica: la presentazione del volume Storia dell’editoria musicale napoletana (Edizioni Cuzzolin), firmato da Luigi Ottaiano e Maria Tufanisco. Il testo analizza le case editrici Polyphon, Poliphon Italianissima e Gennarelli, pilastri della diffusione della canzone italiana all’estero.
Alle 16:30 spazio allo spettacolo con Dieci donne per… Angela Luce, progetto ideato da Carlo Berton e curato da Maria Tufanisco. Sul palco l’Orchestra Stabile della canzone napoletana del Conservatorio Nicola Sala, guidata dalla bacchetta di Luigi Ottaiano.
L’attenzione si sposta poi sui riconoscimenti: alle 18:00 viene conferito il Premio alla carriera al cantante Giovanni Mauriello, seguito dal concerto promenade A Sud. La giornata si chiude alle 20:00 celebrando i 150 anni dalla nascita di Vincenzo Russo, con la presentazione congiunta di libro e CD sotto la direzione artistica di Maria Tufanisco.
Sabato 24 ottobre: Masterclass commemorative e il Premio Sergio Bruni
Il sabato mattina inizia presto con due momenti didattici dedicati agli anniversari recenti. Alle 15:00, Rita Ciccarelli conduce una masterclass per i 100 anni dalla morte di Giovan Battista De Curtis, affiancata dall’interprete Antonello Rondi. Alle 16:30, Fiorenzo Capasso dirige la sessione dedicata ai 50 anni dalla scomparsa di Giuseppe Cioffi, con gli interventi di Claudio Carluccio, Enzo Esposito e Pina Truppa.
Nel tardo pomeriggio, alle 18:00, arrivano altri due Premi alla carriera: uno all’editore Maurizio Cuzzolin, figura chiave nella salvaguardia del patrimonio discografico, e l’altro ad Antonello Rondi. In questa cornice viene presentato anche il libro di Antonio Romano, Chillo nun era italiano, era napulitano.
La serata culmina alle 20:00 con il Sannio Festival Premio Sergio Bruni. La giuria ufficiale per l’edizione 2026 vede seduti in commissione Carlo Berton, Claudio Carluccio, Luna Di Domenico, Luigi Ottaiano, Diego Paura, Antonello Rondi e Mario Rosini.
Domenica 25 ottobre: Aperitivi musicali e giovani talenti
L’ultimo giorno offre un approccio più informale ma ugualmente colto. Alle 11:30, Giancarlo Vorzitelli propone il concerto aperitivo Canta Napoli alla Carosone.
Le attività formative riprendono nel pomeriggio con altre due masterclass anniversarie: alle 15:00 Daniele Esposito ricorda Pacifico Vento (50 anni dalla morte) insieme a Massimo Masiello; alle 16:30 Filomena Cacciapuoti celebra Salvatore Mazzocco con la partecipazione di Enzo Esposito.
Alle 18:00, Magda Mancuso presenta la consegna dei Premi alla carriera alle cantanti Miranda Martino e Gloria Christian, oltre che all’attore Maurizio Casagrande.
Il sipario cala definitivamente alle 20:00 con lo spazio dedicato all’inedito: Sannio Festival della voce e della canzone napoletana inedita. Alla stessa commissione tecnica del sabato si aggiunge Elena Vittoria, vincitrice dell’edizione 2025.
L’evento include una retrospettiva editoriale sui migliori brani selezionati tra il 2021 e il 2025 e la presentazione del lavoro di Andrea America ed Enzo Di Domenico, Vita e canzoni. Sara Giglio ed Enzo Esposito conducono la serata finale.

