La Procura della Repubblica di Benevento ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico di otto persone. L’accusa mossa è concorso in traffico di influenze illecite, con epicentro un episodio avvenuto a Telese Terme. Al centro dell’inchiesta vi è il sospetto che un aspirante carabiniere e i suoi genitori abbiano corrisposto una somma in contanti a un uomo di 76 anni del posto.
Lo scopo era facilitare l’inserimento del giovane nell’Arma attraverso presunte conoscenze istituzionali vantate dal ricevente, il quale si sarebbe presentato come figura capace di influenzare le selezioni pubbliche. Successivamente, il candidato risulta effettivamente arruolato.
Gli investigatori contestano al settantaseienne anche altre condotte analoghe, perpetrate in concorso con altri soggetti coinvolti nel fascicolo. Tuttavia, gli inquirenti hanno diramato una nota ufficiale per sgomberare il campo da interpretazioni errate circolate sulla stampa locale. Non emerge alcun elemento che implichi l’Arma dei Carabinieri o i funzionari preposti alle procedure concorsuali.
Le intercessioni millantate dall’indagato sono risultate prive di fondamento reale e non avrebbero alterato la regolarità né la trasparenza dei concorsi pubblici. La posizione dell’Istituzione resta dunque integra secondo quanto stabilito dalla magistratura sannita.

