Il Pastificio Rummo ha sospeso la lavorazione nello stabilimento di Benevento. Il blocco dei mezzi pesanti, legato alla protesta contro l’aumento dei carburanti, impedisce l’arrivo del grano e degli altri carichi necessari all’impianto. Cosimo Rummo, presidente e amministratore delegato, indica lunedì 19 ottobre come primo giorno di fermo e descrive una settimana di criticità.
La situazione non riguarda solo l’azienda sannita. La Molisana ha ridotto i volumi produttivi, mentre in Puglia diversi pastifici segnalano rallentamenti. L’effetto complessivo è una flessione della capacità italiana nel settore della pasta.
Se lo stop resterà breve, Rummo ritiene recuperabili i quantitativi non lavorati. Se invece si prolungherà, il Mezzogiorno potrà subire mancanze di generi alimentari e farmaci. La pasta secca, con conservazione media di due anni, può resistere più a lungo nei magazzini della distribuzione; frutta, verdura e altri freschi mostrano già segni di scarsità.

