Caso Concorsopoli: Gabriele Corona contrattacca e denuncia Raffaele Scarinzi per intimidazione

Il dossier sulle assunzioni comunali, diffuso venerdì 23 ottobre e visionato da oltre trentamila utenti sulla pagina social del movimento “Altra Benevento è possibile”, ha innescato una serie di reazioni legali. Gabriele Corona, esponente della formazione politica, ha annunciato di aver avviato un procedimento giudiziario contro Raffaele Scarinzi, sindaco di Vitulano, accusandolo di aver tentato di silenziare le indagini attraverso minacce e attacchi personali.

Secondo i dati raccolti, tra il 2023 e il 2025 il Comune di Benevento ha indetto 17 procedure di selezione che hanno visto la partecipazione di 2.321 candidati. Tuttavia, 24 dei 27 posti disponibili sono stati assegnati a soggetti indicati da esponenti politici locali, stando a quanto emerso dai file recuperati su un supporto digitale sequestrato a un ex funzionario comunale durante un arresto in flagranza avvenuto il 30 marzo scorso.

Le tensioni giudiziarie si erano già accese nei giorni precedenti. Il sindaco Clemente Mastella ha manifestato l’intenzione di agire in tribunale in risposta alle affermazioni contenute in un articolo del 24 ottobre, mentre il figlio Pellegrino, consigliere regionale, ha preannunciato azioni legali relative a un precedente intervento sui finanziamenti elettorali. Anche il consigliere di maggioranza Giovanni Zanone ha annunciato querela, sebbene Corona gli abbia contestato errori materiali nelle date e nei numeri citati.

Il caso Scarinzi presenta elementi peculiari. Il primo cittadino di Vitulano compare in due occasioni nei documenti sequestrati, indicato come “segnalatore” di un candidato vincitore e di un familiare, quest’ultimo assunto successivamente tramite scorrimento di graduatoria. Scarinzi ha replicato con un comunicato contenente attacchi personali e accuse di inattendibilità, negando qualsiasi legame con la formazione politica di Mastella e chiamando in causa una vicenda della Comunità Montana del Taburno che, secondo Corona, è temporalmente distinta dalle assunzioni contestate.

Corona ha precisato che la congiunta di Scarinzi è stata assunta a tempo determinato in due occasioni tra il 2024 e il 2025 e sta per firmare un contratto a tempo indeterminato come Funzionario Amministrativo Contabile, come attestato da una determina della Segreteria Generale pubblicata all’Albo Pretorio proprio mentre Scarinzi annunciava la querela. “Si tratta di un tentativo disperato di intimidazione che utilizza attacchi alla mia sfera privata, totalmente estranei alla vicenda”, ha dichiarato Corona, confermando l’intenzione di chiedere un risarcimento danni.

L’esponente di “Altra Benevento” ha inoltre anticipato che la seconda parte del dossier, prevista tra due settimane, affronterà le motivazioni organizzative che hanno giustificato le assunzioni temporanee del familiare di Scarinzi, senza tuttavia includere riferimenti al patrimonio immobiliare del sindaco di Vitulano.

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