Il Tribunale di Benevento ha dichiarato la colpevolezza di un cinquantanovenne di Moiano, chiamato a rispondere delle ferite procurate alla sorella, tre anni più giovane, residente nel suo stesso centro caudino. La pronuncia chiude il procedimento nato da una lite familiare degenerata in percosse.
Stando all’impianto accusatorio, l’aggressione maturò all’interno dell’abitazione condivisa dai due: uno schiaffo tanto forte da lasciare lesioni refertate dai sanitari con sette giorni di guarigione. La donna ferita è entrata nel processo come parte civile, con l’assistenza dell’avvocato Vittorio Fucci; la linea difensiva del cinquantanovenne è stata invece sostenuta dall’avvocato Claudio Fusco.
Le tesi del pubblico ministero e quelle del legale di parte civile sono confluite nell’affermazione di responsabilità dell’uomo. I giudici, esaminati gli elementi raccolti e il dibattito in aula, hanno riconosciuto la sussistenza del reato contestato e gli hanno inflitto una sanzione penale. Con questa decisione il Tribunale riconosce le ragioni della donna e archivia una vicenda maturata interamente in famiglia.

