I lavori per il nuovo hub degli autobus extraurbani a Rione Ferrovia subiscono ritardi strutturali dovuti a scoperte belliche e varianti in corso d’opera. L’assessore ai Lavori Pubblici Mario Pasquariello assicura il completamento entro la scadenza elettorale, puntando sull’integrazione con l’alta capacità ferroviaria.
Il cantiere del Terminal bus di via Compagna, finanziato con 2,8 milioni di euro dal Programma Periferie della Presidenza del Consiglio, procede tra ostacoli tecnici e burocratici. L’obiettivo iniziale di consegna fissato per luglio 2026 è saltato a causa di imprevisti emersi durante lo scavo e la progettazione esecutiva.
Tra le criticità principali, il ritrovamento di un ordigno bellico nell’area adiacente alla Stazione centrale, che ha bloccato temporaneamente le operazioni, e successive modifiche progettuali resesi necessarie per garantire la sicurezza strutturale dell’edificio viaggiatori.
L’infrastruttura, destinata a riqualificare 2.230 metri quadrati, comprenderà 40 stalli dedicati agli autobus, aree di sosta prolungata, parcheggio moto e servizi per i passeggeri. Nonostante gli slittamenti, l’amministrazione comunale mantiene la rotta verso la chiusura dei lavori entro la fine dell’attuale consiliatura. “Non si tratta di cercare visibilità politica immediata”, chiarisce Pasquariello, “ma di dotare Benevento di un vero interscambio ferro-gomma”.
La logica sottostante è chiara: sincronizzare l’offerta del trasporto locale con l’arrivo dei treni Alta Velocità- Alta Capacità, migliorando la mobilità urbana e la qualità della vita cittadina attraverso infrastrutture moderne e funzionali.

