Chi risiede negli immobili di edilizia residenziale pubblica potrà finalmente fare luce sulle proprie pendenze economiche. L’ente gestore ha recepito le istanze della sigla sindacale di categoria, abbandonando la prassi di notificare semplici cifre totalizzanti. Da oggi, ogni notifica di pendenza riporterà un resoconto analitico: saranno indicate le esatte mensilità scoperte e le specifiche causali, permettendo ai cittadini di incrociare i dati con le proprie ricevute bancarie o postali.
Questa rivoluzione nelle comunicazioni nasce dalla necessità di garantire trasparenza e consentire una rapida verifica o regolarizzazione. Il segretario provinciale Giuseppe Falzarano ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto a tutela delle famiglie.
Parallelamente, l’organizzazione ricorda l’urgenza di aggiornare la propria posizione reddituale. I nuclei che non avessero ancora consegnato la dichiarazione sostitutiva per l’anno corrente rischiano l’addebito della tariffa massima.
Per evitare penalizzazioni e per ricevere assistenza gratuita nella verifica degli avvisi o nell’invio telematico della documentazione, i cittadini possono recarsi presso le sedi sindacali di via Iandoli, via Bonazzi e via Leonardo Bianchi.
