Davanti alla struttura di contrada Pezzapiana, il personale impiegato nelle consegne per GLS, servizio gestito dalla società Argo, ha aderito a uno sciopero promosso dal S.I. Cobas. La mobilitazione nasce dai frequenti passaggi di gestione dell’appalto e dai timori per la tenuta delle tutele contrattuali e occupazionali.
Giuseppe D’Alesio, coordinatore provinciale del sindacato, indica un’adesione al 95% tra i lavoratori della sede e segnala che l’avvicendamento sarebbe il terzo nell’arco di tre mesi.
Secondo l’organizzazione, questa sequenza accresce la precarietà e mette a repentaglio la corretta liquidazione del TFR e l’esatto inquadramento previsto dai contratti.
Le rivendicazioni chiedono la conferma dei posti di lavoro, il rispetto dei contratti collettivi e il pagamento di quanto maturato: straordinari, ferie, mensilità aggiuntive e un adeguamento retributivo.

