Circa trecento manifestanti hanno attraversato il centro di Benevento per sollecitare l’interruzione del mandato del sindaco Clemente Mastella. Il percorso si è snodato dalla Biblioteca Provinciale fino agli uffici della Prefettura.
L’iniziativa porta la firma congiunta di Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Città Aperta, Civici e Riformisti e Civico 22. I partecipanti hanno percorso corso Garibaldi reggendo cartelli che reclamavano la fine dell’attuale esperienza amministrativa di Palazzo Mosti, pesantemente condizionata dalle recenti inchieste giudiziarie.
La mobilitazione segue la presentazione di una mozione di sfiducia strutturata in ventiquattro paragrafi. Il documento, illustrato giovedì scorso, unisce le questioni legali alle carenze nella gestione del territorio: l’elenco include lavori pubblici incompiuti, rallentamenti nell’uso dei fondi Pnrr, deficit nella mobilità urbana e negli istituti scolastici, oltre a problemi legati alla tutela ambientale.
Di fronte alle richieste di dimissioni, l’esecutivo locale oppone la difesa dei propri risultati. Parallelamente al corteo, esponenti della giunta hanno diffuso statistiche sulla crescita economica cittadina e smentito categoricamente le irregolarità contestate nei recenti concorsi pubblici, minacciando azioni legali contro gli accusatori.

