L’assessore alle Attività produttive Luigi Ambrosone replica alle critiche del PD locale, blindando i risultati economici della giunta Mastella con fonti ufficiali e inattaccabili.
“È incomprensibile come il direttivo cittadino tenti di sminuire traguardi storici”, esordisce Ambrosone. “Benevento ha conquistato il primo posto in Italia per tasso di crescita delle imprese, un dato che si traduce in sviluppo concreto e misurabile”.
Le rilevazioni di CGIA di Mestre e Prometeia confermano un PIL 2026 in espansione dello 0,70%, superiore alla media nazionale dello 0,66%. Nel quinquennio 2019-2025, l’incremento complessivo ha raggiunto il 9,44%, più del doppio rispetto alla vicina Irpinia, ferma al 4,7%.
Sul fronte occupazionale, i dati Unioncamere segnano un’inversione radicale: la disoccupazione è crollata dal 35-40% registrato prima del 2016 all’attuale 8,2%, restando ben al di sotto della media campana del 13,9%.
“Prima del 2016 la situazione era catastrofica, con attività fallite e strade deserte come in via dei Mulini”, sottolinea l’assessore. “Oggi, nonostante la crisi strutturale del commercio, la città detiene il primato nel Mezzogiorno per l’export agroalimentare e guida la classifica regionale per sicurezza secondo Il Sole 24 Ore”.
La chiusura è un invito trasversale alla cittadinanza: “Questo sviluppo è una realtà tangibile, non un sogno. I sanniti dovrebbero esserne orgogliosi, a prescindere dallo schieramento politico di riferimento”.

