La protesta non si ferma. FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL FNA e FAISA CISAL confermano lo sciopero di otto ore previsto per martedì 28 ottobre. L’azione sindacale culminerà in un presidio sotto la sede della Regione Campania, all’Isola C3 del Centro Direzionale di Napoli, dalle 10 alle 12.
Il vertice del 20 ottobre ha sbloccato solo una parte della trattativa: l’azienda erogherà la quota mensile del premio di risultato a partire dalla busta paga di novembre, regolarizzando gli arretrati. Le sigle considerano il provvedimento un’ammissione di responsabilità, ma ritengono la misura largamente insufficiente. Restano da saldare le competenze relative al 2025 e mancano garanzie economiche per l’anno in corso, a fronte di un carico di lavoro sostenuto quasi interamente tramite straordinari.
Le criticità investono anche l’organizzazione aziendale. La permanenza del deposito di Limatola viene contestata come una scelta che drena risorse potenzialmente destinabili ai dipendenti. Il grave sottodimensionamento del personale viaggiante, inoltre, impone turni massacranti che minacciano la tenuta psicofisica degli autisti e la sicurezza del servizio.
Sul fronte delle condizioni operative, il quadro resta pesante. Le misure di vigilanza non hanno arginato le aggressioni, mentre permangono carenze igieniche nei mezzi e l’assenza di servizi igienici nelle aree di sosta. Si segnalano pure disservizi tecnologici, come i malfunzionamenti delle paline elettroniche nel Casertano.
Le organizzazioni chiedono un intervento diretto della Regione, proprietaria della società, per imporre una svolta gestionale e stanziare fondi adeguati. La mobilitazione continuerà fino all’ottenimento di impegni vincolanti e verificabili.

