Benevento, derby col fiato sospeso: Pierozzi ko per 5 mesi. Floro Flores blinda la difesa contro l’Avellino

Sabato sera il “Ciro Vigorito” ospita un derby di fuoco contro l’Avellino (ore 19:30). La piazza risponde presente: Curva Sud esaurita in ogni ordine di posto e corsa ai biglietti negli altri settori. Per mister Antonio Floro Flores, reduce dalla sconfitta di Cremona, è il momento della verità per rilanciare le ambizioni playoff. Sul fronte infermeria, arriva però una tegola pesante: Eduardo Pierozzi sarà operato domani a Turku, in Finlandia, dal professor Lasse Lempainen per una lesione tendinea al bicipite femorale destro riportata ad Arezzo. Stop stimato di cinque mesi. Il club valuterà se inserire in lista uno tra Ricci o Celia come sostituto straordinario.

In vista della sfida, Floro Flores ha diretto una seduta tattica intensa, provando due schieramenti distinti per trovare equilibrio dopo le assenze recenti. Nel primo esperimento, un 4-3-3 con Sernicola, Scognamillo, Caldrola e Beruatto in retroguardia; Talia, Prisco e Simonetti in mediana; Verdi, Salvemini e Cherubini in attacco.

Nel secondo, più prudente, un 4-2-3-1 con Romano, Saio, Dalle Mura e Celia nel pacchetto arretrato, Mannini e Kouan in mezzo, Lamesta, Tumminello e Okereke alle spalle di Mignani. Le indicazioni restano interlocutorie, ma i rientri di Scognamillo, Beruatto, Kouan, Cherubini e soprattutto Salvemini (assente per turnover a Cremona) sembrano destinati a far parte dell’undici titolare, relegando in panchina Romano, Prisco, Lamesta e Mignani. Unico dubbio persistente al centro della difesa: ballottaggio serrato tra Saio e Dalle Mura.

Scognamillo, tornato disponibile dopo lo stop accusato nel finale contro il Catanzaro, rappresenta una risorsa fondamentale non solo per leadership ed esperienza, ma anche per arginare la fisicità di Cheddira e la rapidità di Russo, uomini chiave dell’Avellino di Alessandro Nesta.

Il tecnico ospite, pur vantando un bilancio positivo nei derby sanniti contro la Strega (tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro dirette), non ha mai battuto personalmente il Benevento in carriera (quattro sconfitte su quattro). Gli irpini cercheranno di sfruttare il momento favorevole del reparto offensivo, mentre la Strega punta sul fattore campo e sulla fame di riscatto dei suoi giocatori per trasformare la pressione mediatica in benzina per i motori playoff.

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