Cellarulo, il parco dimenticato: che cosa manca per restituirlo a Benevento?


Inaugurato nel 2010 per valorizzare verde e archeologia, resta da anni lontano dalla vita cittadina. Il recupero pone interrogativi su sicurezza, finanziamenti e gestione.
Benevento potrà tornare a passeggiare nel parco di Cellarulo?

La domanda accompagna da tempo la storia di uno spazio che avrebbe dovuto avvicinare i cittadini al paesaggio fluviale e alle testimonianze della città antica. La chiusura, riportata nella guida turistica del 2022 e richiamata dalle segnalazioni del 2025 e del gennaio 2026, descrive una situazione che non può più essere considerata temporanea.

Non manca soltanto un luogo per il tempo libero. Resta fuori dai percorsi cittadini un patrimonio che potrebbe contribuire alla conoscenza di Benevento e della sua storia.

Un passato da rendere accessibile

Le indagini archeologiche avviate negli anni Novanta, proseguite con gli scavi del 2008 e del 2009, hanno documentato una parte dell’antico abitato, con testimonianze di attività artigianali legate anche alla produzione ceramica.
Cellarulo permette dunque di osservare Benevento attraverso i suoi mestieri e la sua quotidianità, oltre i monumenti più conosciuti. Il parco, inaugurato il 15 luglio 2010, avrebbe dovuto accompagnare questa scoperta con un percorso ciclopedonale di circa 1.300 metri.

Una fragilità emersa presto

I problemi precedono l’alluvione del 2015. Una ricostruzione giornalistica pubblicata nel 2014 riferiva già di un’inondazione nell’ottobre 2010, dei danni e degli interventi successivi. Nel gennaio 2026 Civico22 è tornato sulla devastazione del 2015, denunciando il mancato recupero dell’area.
Per questo, parlare soltanto di pulizia e sistemazione dei sentieri sarebbe riduttivo. Occorre chiarire quali opere consentirebbero di tutelare i reperti e accogliere i visitatori, tenendo conto dell’esposizione del parco alle dinamiche fluviali.

Quali lavori, quali risorse?

Del recupero di Cellarulo si è discusso anche nel 2023, tra le idee progettuali presentate per Benevento. Quale seguito ha avuto quella proposta? Sono disponibili finanziamenti? Esiste una valutazione aggiornata degli interventi necessari?
Sono interrogativi che richiedono un quadro pubblico e comprensibile: che cosa è stato fatto, che cosa resta da fare e quali condizioni impediscono oggi la riapertura.

C’è poi una questione decisiva: la gestione successiva ai lavori. Chi si occuperebbe della manutenzione, della pulizia, degli accessi e della protezione del patrimonio archeologico? Con quali risorse continuative?

Restituire Cellarulo a Benevento significa affrontare insieme questi aspetti. Non basta riaprire un cancello: serve garantire che, oltre quel cancello, il parco abbia finalmente una prospettiva duratura.

Alcune immagini che certificano e testimoniano lo stato di abbandono del parco.

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