Il crollo termico registrato nelle ultime ore ha spinto Palazzo Mosti a derogare al calendario standard. Il primo cittadino ha firmato il provvedimento che permette ai residenti di attivare i riscaldamenti alimentati a metano in deroga alle scadenze tradizionali. La misura, pensata per proteggere le fasce più fragili dalle gelate notturne e mattutine, avrà validità temporanea.
Le caldaie potranno entrare in funzione dal primo al quattordici di novembre. L’autorizzazione non è un obbligo ma un’opzione a discrezione degli utenti, vincolata a un tetto massimo di trecento minuti di attività nell’arco delle ventiquattro ore. I bruciatori potranno lavorare esclusivamente tra le cinque del mattino e le undici di sera, frazionando l’operatività a piacimento purché non si sfori il limite giornaliero.
I termostati dovranno rispettare i parametri di legge: massimo venti gradi, con un margine di due gradi in più, per abitazioni e uffici; diciotto gradi, sempre con due gradi di tolleranza, per i capannoni produttivi e le botteghe. Restano confermate le deroghe strutturali già previste per le categorie speciali.

