Il deputato leghista Gianpiero Zinzi ha presentato un’interrogazione urgente ai Ministri dell’Università e della Ricerca dell’Istruzione del Merito e della Salute.
Al centro della questione c’è la gestione della refezione scolastica a Benevento e, nello specifico, l’utilizzo delle strutture del Conservatorio statale di musica “Nicola Sala” da parte dell’impresa privata Autenthica.
La vicenda nasce dal ritardo nell’avvio del servizio mensa nelle scuole comunali, causato da problemi tecnici nel centro di cottura dell’appaltatore. Per sbloccare la situazione, il Comune ha annunciato l’operatività dal 14 ottobre grazie alla disponibilità temporanea dei locali di via dei Mulini, appartenenti all’istituto musicale pubblico.
Zinzi contesta la natura giuridica di questa soluzione, definita dall’amministrazione come collaborazione istituzionale ma che solleva dubbi sulla regolarità dell’accordo. Il Conservatorio è ente autonomo di alta formazione; concederne gli spazi a un soggetto privato per fini commerciali richiede trasparenza, atti autorizzativi chiari e il rispetto rigoroso delle normative vigenti.
L’onorevole chiede verifiche puntuali su tre fronti: la legittimità amministrativa della concessione d’uso, la conformità igienico-sanitaria dei locali per la preparazione di pasti destinati a minori e la ripartizione delle responsabilità tra Comune, impresa e Istituto in tutte le fasi, dalla cucina al trasporto fino alla somministrazione.
L’obiettivo è accertare se l’emergenza organizzativa abbia giustificato deroghe alle norme sulla sicurezza alimentare e sull’uso del patrimonio pubblico.

