Il tessuto produttivo del beneventano si assottiglia. Dati ufficiali mostrano una perdita del 4% delle imprese tra 2021 e 2025, con un indice sceso a 96 rispetto alla base 100 iniziale. Il fenomeno supera la media nazionale (-1,7%) e regionale (-0,5%), colpendo in particolare i comuni minori dove l’assenza di attività economiche accelera lo spopolamento.
Le microimprese individuali, spesso nate come forme di autoimpiego, mostrano scarsa resistenza agli shock economici. Il tasso di sopravvivenza dopo cinque anni si attesta al 70% per le attività avviate nel 2020, con miglioramenti graduali per le generazioni successive (84% per quelle del 2023 a tre anni).
La Camera di Commercio Irpinia Sannio ha delineato nella Relazione previsionale 2027 tre assi strategici: consolidamento aziendale, internazionalizzazione, trasformazione digitale.
Il Centro Servizi CEFIM offrirà valutazioni finanziarie, formazione specialistica e un bando voucher per facilitare l’accesso al credito. Le procedure di liquidazione restano prevalenti rispetto agli strumenti di risanamento, segnalando un ritardo nella prevenzione delle crisi.
Il comparto agroalimentare punta sui mercati esteri attraverso il progetto SEI, incontri B2B con buyer internazionali e partecipazione a fiere specializzate. L’obiettivo è costruire relazioni commerciali stabili oltre la semplice presenza espositiva.
Il turismo richiede un approccio integrato. Il progetto “Turismo Irpinia Sannio” mira a coordinare ospitalità, enogastronomia e patrimonio culturale, superando la frammentazione dell’offerta. Bandi voucher sosterranno investimenti in innovazione e qualificazione dei servizi.
La transizione digitale interessa anche le aree interne. Il Punto Impresa Digitale fornirà valutazioni tecnologiche, mentoring e accesso a network di ricerca. L’Academy per l’Intelligenza Artificiale collegherà università, ITS Academy e imprese per formare competenze richieste dal mercato.
Un MOOC gratuito di trenta ore coprirà machine learning, IA generativa e IoT, con laboratori territoriali tra Avellino, Benevento e Napoli.
Il mismatch occupazionale resta critico. Le imprese cercano figure specializzate che il sistema formativo non produce in quantità sufficiente. Le ITS Academy e i programmi di reskilling tenteranno di colmare il divario.
La governance camerale cambierà nel 2027. Dopo la fusione del 2022 tra le Camere di Avellino e Benevento, il Commissario straordinario lascerà il posto a un nuovo Consiglio. La programmazione resta flessibile per adattamenti futuri.
Il sistema ISIA, assistente virtuale, ha gestito 2.651 messaggi nel primo quadrimestre 2026 con un tasso di risposta del 91,8%.
La sfida del prossimo anno non è solo difendere le attività esistenti, ma rendere il Sannio un territorio dove investire e costruire futuro rappresenti una scelta economicamente sostenibile.

