Il peggioramento previsto sulla Campania rende concreta la sospensione delle lezioni. Dalla mezzanotte e per tutta la giornata di mercoledì 21 ottobre 2026, la Protezione civile regionale ha collocato la zona 4, comprendente Alta Irpinia e Sannio, in allerta arancione. Le restanti aree campane restano in giallo.
Montesarchio ha già scelto. Il sindaco Carmelo Sandomenico ha firmato l’ordinanza che chiude tutte le scuole di ogni ordine e grado, la villa comunale, i parchi pubblici e il cimitero. L’area cimiteriale sarà accessibile solo per le funzioni funebri con i familiari dei defunti e per incombenze interne non rinviabili, da svolgere con prudenza.
A Benevento manca ancora l’atto ufficiale. L’orientamento del sindaco Clemente Mastella è la chiusura degli istituti, ma la decisione dovrà essere confermata nelle prossime ore.
Il bollettino segnala piogge locali o sparse, con rovesci e temporali anche di intensità moderata o forte, soprattutto nella prima parte del giorno. Sono possibili frane, smottamenti, cadute di massi e criticità accentuate dalle aree colpite da incendi boschivi.
Sul piano idraulico si temono rialzi dei torrenti minori, allagamenti di interrati e piani terra, ristagni stradali e sovraccarichi dei sistemi di raccolta delle acque piovane.
Alla popolazione si raccomanda di evitare locali seminterrati o a livello stradale esposti, di usare cautela nei sottovia e nelle zone vulnerabili, e di limitare gli spostamenti. In caso di acqua negli edifici, va interrotta subito la corrente. Con vento forte, meglio stare lontani da alberi, pali, impalcature e strutture precarie, fissando o rimuovendo da balconi, finestre e terrazze vasi, coperture e oggetti spostabili.
I Comuni devono attivare o mantenere operativi i centri operativi comunali e applicare i piani locali di protezione civile. Restano da definire le decisioni degli altri centri sanniti e la conferma definitiva per le scuole di Benevento.

