Il tribunale di Benevento ha assolto Bruno Villari ed Eugenio Laurenzano, cardiologi del Fatebenefratelli, perché il fatto non sussiste. Il giudice Sergio Pezza ha accolto la richiesta del pubblico ministero, fondata sugli esiti di una perizia disposta durante il processo. La sentenza è stata emessa martedì 20 ottobre 2026.
I due medici rispondevano di lesioni colpose. Per l’accusa, una condotta segnata da negligenza, imperizia o imprudenza avrebbe prodotto, il 16 gennaio 2021, un danno alla salute di un paziente di 59 anni di Fragneto Monforte, assistito dall’avvocato Antonio Leone.
Il quadro clinico contestato riguardava un ricovero avviato l’11 gennaio. Tre giorni dopo era stata eseguita un’angioplastica sulla coronaria destra, con posizionamento di uno stent medicato. Secondo gli inquirenti, i due specialisti non avrebbero interrotto in tempo la metformina, antidiabetico assunto dal degente, né prima della procedura, che implicava l’impiego di mezzo di contrasto, né nelle 48 ore successive.
Nella prospettazione accusatoria, quella omissione avrebbe innescato un’insufficienza renale acuta, evoluta in acidosi lattica da biguanidi, con pericolo per la vita dell’uomo, dimesso il 15 gennaio.
La consulenza tecnica ha escluso la responsabilità ipotizzata. I difensori Andrea De Longis e Mario Girardi hanno ottenuto l’assoluzione piena dei propri assistiti, chiudendo il procedimento senza condanne.

